August 2010
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sleep and poetry - with susanna recchia
Fragments from John Keats’ Endymion (1818)
What is more soothing than the pretty hummer That stays one moment in an open flower, And buzzes cheerily from bower to bower? What is more tranquil than a musk-rose blowing In a green island, far from all men’s knowing? More healthful than the leafiness of dales? More secret than a nest of nightingales? More serene than Cordelia’s...
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oggi è una di quelle giornate che scaldano il...
siamo tornati da poco da tekulodu. abbiamo visto la casa - era buio quindi solo con le torce, ma abbastanza per capire.è una vecchia casa, non una di quelle nuove costruite con blocchetti cemento con il recente schema governativo, ma è una casa vecchia fatta di fango. è al centro del villaggio ma è abbastanza protetta, davanti ha una specie di cortiletto o un’aia - un po’ sconnessa, ma...
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primo incontro
La scorsa settimana sono stata a Tekulodu per la prima volta. È più o meno a quarantacinque minuti di macchina da Hindupur. La strada principale che porta al villaggio è fiancheggiata da grandi alberi di tamarindo. È un paesaggio misterioso, è rigoglioso e verde ma comunica una strana aria di immobilità – una sensazione da deserto che nel verde degli alberi e dei campi lascia confusi e straniati....
IL MIO CORPO CHE CAMBIA
Vivendo in paesi e climi sempre nuovi mi accorgo che il linguaggio del mio corpo si trasforma, che cambiano i gesti e le abitudini diventano diverse. Fino a qualche mese fa mi portavo la mano destra sul cuore per mostrare rispetto; adesso per comunicare lo stesso significato unisco le mani con le dita rivolte verso l’alto – come nella nostra tradizionale avemaria – e abbasso lo sguardo. Cammino a...